A) Prezzo per unità x Quantità venduta B) Costi fissi + costi variabili C) Ricavo marginale - Costo marginale D) Ricavo medio x Quantità venduta
A) Margine di profitto B) Ricavo medio C) Ricavi totali D) Ricavo marginale
A) Margini di profitto B) Concentrazione del mercato C) Efficienza produttiva D) Reattività della quantità domandata alle variazioni di prezzo
A) Costo fisso B) Costo variabile C) Costo di opportunità D) Costo irrecuperabile
A) Costi che rimangono costanti indipendentemente dalla produzione B) Costi variabili che variano con la produzione C) Costi risparmiati grazie all'outsourcing D) Vantaggi in termini di costi grazie all'aumento della scala di produzione
A) Ricavi B) Margine lordo C) Costi D) Profitto
A) Monopolio B) Oligopolio C) Concorrenza monopolistica D) Concorrenza perfetta
A) Il costo marginale è maggiore del costo totale medio B) Il costo marginale è uguale al costo totale medio C) Il costo marginale è inferiore al costo totale medio D) Il costo marginale non ha alcuna relazione con il costo medio totale
A) Studiare esclusivamente i fattori macroeconomici che influenzano le imprese. B) Esaminare dati economici storici senza applicarli alle imprese attuali. C) Analizzare le imprese e le loro relazioni con il mercato del lavoro, del capitale e dei prodotti. D) Concentrarsi unicamente sugli aspetti finanziari di un'azienda.
A) Economia classica e economia keynesiana. B) Economia comportamentale e teoria dei giochi. C) Microeconomia positiva e normativa. D) Macroeconomia e commercio internazionale.
A) Concentrarsi esclusivamente sulle politiche governative che influenzano le imprese. B) Fornire consulenza finanziaria a investitori privati. C) Analizzare solo la gestione della catena di approvvigionamento di un'azienda. D) Spiegare perché le aziende emergono, si espandono e quali sono le loro strutture organizzative.
A) Le teorie economiche forniscono sempre soluzioni perfette per i problemi aziendali. B) Perché le teorie economiche si basano su presupposti che potrebbero non essere validi in contesti reali complessi. C) Gli ambienti aziendali reali sono semplici e prevedibili. D) I manager non devono considerare i fattori esterni quando prendono decisioni.
A) Modelli teorici, senza tenere conto delle implicazioni pratiche. B) Esclusivamente le tendenze macroeconomiche. C) Solo la performance finanziaria della loro azienda. D) Fattori organizzativi interni ed esterni.
A) Gestione B) Imprenditorialità C) Contabilità D) Commercio internazionale
A) Università di Harvard B) Università di Miami C) Politecnico di Milano D) Università Autonoma di Barcellona |