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A) Energia B) Ceppo C) Forza D) Volume
A) Accelerazione/distanza B) Lavoro/Tempo C) Sollecitazione/deformazione D) Forza/Massa
A) La sollecitazione alla quale un materiale inizia a deformarsi plasticamente B) La sollecitazione alla quale il materiale diventa elastico C) La sollecitazione massima che può essere applicata prima della rottura D) La sollecitazione alla quale il materiale raggiunge il suo carico di rottura.
A) σ = Eε B) P/A C) M*y/I D) F/A
A) Punto di frattura B) Punto di rottura C) Punto di deformazione D) Punto di rendimento
A) Resistenza alla flessione B) Volume C) Densità D) Massa
A) Sforzo di trazione B) Sollecitazione di taglio C) Sollecitazione di compressione D) Sollecitazione di flessione
A) La prima legge di Newton B) La terza legge di Newton C) La seconda legge di Newton D) Principio di Archimede
A) F = m*a B) F = m*h C) F = m/g D) F = m*v
A) Lo studio della dinamica dei fluidi e delle loro interazioni con i solidi. B) L'indagine sui campi elettromagnetici presenti nelle strutture solide. C) L'analisi delle reazioni chimiche che avvengono nei materiali solidi. D) Il comportamento dei materiali solidi sottoposti a forze, variazioni di temperatura, cambiamenti di fase e altri agenti.
A) L'equazione di Schrödinger. B) L'equazione di Navier-Stokes. C) L'equazione di Bernoulli-Euler per le travi. D) Le equazioni di Maxwell.
A) Scalari. B) Matrici. C) Tensori. D) Vettori.
A) I solidi possono sostenere solo forze normali. B) Solidi e fluidi sostengono le forze nello stesso modo. C) I solidi possono sostenere una notevole quantità di forza di taglio. D) I solidi non possono sostenere alcuna forza.
A) Biomeccanica. B) Sistemi dinamici e caos. C) Termomeccanica. D) Geomeccanica.
A) Indagine sulle reazioni chimiche. B) Esame delle proprietà dei campi elettromagnetici. C) Studio del comportamento dei fluidi. D) Analisi dei materiali attraverso modelli derivati dai principi della termodinamica.
A) Biomeccanica. B) Vibrazioni dei solidi. C) Termomeccanica. D) Geomeccanica.
A) Meccanica della frattura e dei danni. B) Vibrazioni di solidi e strutture. C) Formulazioni variazionali. D) Materiali compositi.
A) La meccanica della propagazione delle cricche nei materiali solidi. B) Lo studio del flusso dei fluidi. C) Il comportamento dei gas. D) L'analisi delle onde elettromagnetiche.
A) Materiali costituiti da un singolo componente. B) Gas con diverse strutture molecolari. C) Materiali costituiti da più di un componente. D) Fluidi con densità variabile.
A) Termodinamica B) Reologia C) Dinamica D) Cinetica
A) Deformazione B) Sollecitazione C) Deformazione D) Elasticità
A) Viscoelasticità B) Plasticità C) Elasticità D) Viscoplasticità
A) Termoelasticità B) Elasticità C) Plasticità D) Viscoelasticità
A) Termoelasticità B) Elasticità C) Reologia D) Viscoplasticità
A) Plasticità B) Viscoelasticità C) Reologia D) Termoelasticità
A) Regione plastica B) Regione viscoelastica C) Regione di elasticità lineare D) Regione termoelastica
A) Isaac Newton B) Leonardo da Vinci C) Galileo Galilei D) Robert Hooke
A) 1826 B) 1660 C) 1687 D) 1750
A) Le leggi del moto B) Philosophiae Naturalis Principia Mathematica C) I Principi matematici della filosofia naturale D) Due nuove scienze
A) 1750 B) 1873 C) 1826 D) 1707–1783
A) Otto Mohr B) R. W. Clough C) J. Turner D) Claude-Louis Navier
A) Leonhard Euler B) Carlo Alberto Castigliano C) Otto Mohr D) Claude-Louis Navier
A) 1874 B) 1922 C) 1936 D) 1941
A) Alexander Hrennikoff B) Hardy Cross C) R. Courant D) Timoshenko
A) Metodo della distribuzione dei momenti B) Teoria dell'instabilità C) Discretizzazione mediante una struttura a reticolo D) Metodo degli elementi finiti
A) R. Courant B) Alexander Hrennikoff C) Timoshenko D) Hardy Cross
A) Isaac Newton B) Robert Hooke C) Leonardo da Vinci D) Galileo Galilei |