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A) Un solido che si presenta in forma liquida. B) Un solido che manca di una struttura definita. C) Un solido con una disposizione regolare e ripetuta di atomi o molecole. D) Un solido con una disposizione casuale degli atomi.
A) Risonanza magnetica nucleare B) Diffrazione di raggi X C) Spettroscopia infrarossa D) Spettrometria di massa
A) Il raggio di un atomo in un materiale solido. B) La distanza tra due atomi in un reticolo cristallino. C) La quantità di energia necessaria per rompere un solido nei suoi atomi costitutivi. D) La differenza di energia tra la parte superiore della banda di valenza e la parte inferiore della banda di conduzione.
A) Esagonale B) Tetragonale C) Amorfo D) Cubico
A) Rimozione delle impurità da un reticolo cristallino. B) Introduzione intenzionale di impurità in un reticolo cristallino per modificarne le proprietà. C) Aumento della densità del cristallo. D) Cambiare il colore del cristallo.
A) Legame covalente B) Legame metallico C) Legame a idrogeno D) Legame ionico
A) Gli atomi di un reticolo cristallino si respingono. B) Tutti gli elettroni di un atomo occupano lo stesso livello energetico. C) Due elettroni in un atomo non possono avere la stessa serie di numeri quantici. D) Un elettrone può esistere in più stati energetici contemporaneamente.
A) Fragilità B) Elasticità C) Duttilità D) Durezza
A) Silicio B) Platino C) Oro D) Argento
A) Decomposizione B) Evaporazione C) Condensazione D) Sublimazione
A) La più piccola unità di ripetizione del reticolo in tre dimensioni. B) L'atomo centrale di una struttura cristallina. C) Misura della densità del cristallo. D) Un grande contenitore utilizzato per conservare i cristalli.
A) Identificare i tipi di atomi presenti in un reticolo cristallino. B) Determinare la distanza tra i piani atomici in un reticolo cristallino sulla base di modelli di diffrazione di raggi X. C) Prevedere il punto di fusione di un cristallo. D) Per calcolare la densità di un materiale solido.
A) È la temperatura alla quale gli atomi smettono di vibrare in un reticolo cristallino. B) È la temperatura alla quale alcuni materiali subiscono una transizione di fase, ad esempio da ferromagnetici a paramagnetici. C) È la temperatura alla quale si raggiunge la superconduttività. D) È la temperatura alla quale i cristalli si sciolgono. |