A) Teoria dei giochi B) Test di ipotesi C) Alberi decisionali D) Analisi di regressione
A) In econometria la correlazione è uguale alla causalità B) La causalità implica una relazione più affidabile della correlazione. C) La correlazione indica una relazione tra le variabili, la causalità implica che una variabile influisce direttamente sull'altra. D) La correlazione implica relazioni più forti della causalità
A) Un metodo per prevedere le tendenze economiche future B) Lo studio dei dati raccolti nel tempo C) La classificazione delle variabili economiche D) L'analisi dei dati da un singolo punto nel tempo
A) I termini di errore sono non correlati B) La varianza dei termini di errore è costante C) I residui sono normalmente distribuiti D) Il modello è lineare
A) I dati delle serie temporali rappresentano le entità, quelli trasversali il tempo. B) I dati trasversali sono raccolti in un singolo momento, quelli delle serie temporali sono raccolti nel tempo. C) I dati trasversali sono continui, quelli delle serie temporali sono categorici. D) I dati trasversali sono utilizzati per le previsioni, quelli delle serie temporali per l'analisi.
A) Multicollinearità B) Eteroscedasticità C) Autocorrelazione D) Endogeneità
A) Classificare i dati economici B) Stimare la relazione tra le variabili dipendenti e indipendenti C) Per verificare l'endogeneità D) Prevedere le tendenze economiche future
A) Una variabile utilizzata per testare l'autocorrelazione B) Una variabile con valori che variano continuamente C) Una variabile utilizzata solo per la regressione non lineare D) Una variabile che assume il valore di 0 o 1 per rappresentare le categorie.
A) Un tipo di autocorrelazione B) Quando la varianza dei termini di errore non è costante C) La presenza di outlier nei dati D) Una misura dell'incertezza nell'analisi di regressione
A) L'ipotesi controfattuale. B) Campioni casuali. C) Tendenze storiche. D) Approfondimenti qualitativi.
A) Econometrica B) The Journal of Applied Econometrics C) Econometric Reviews D) The Review of Economics and Statistics
A) Un ampio set di dati. B) Consenso tra esperti. C) Software statistico avanzato. D) È necessario conoscere l'ipotesi controfattuale.
A) Distorsione B) Imparzialità C) Efficienza D) Consistenza
A) Metodo delle differenze in differenze. B) Minimi quadrati ordinari. C) Disegno di regressione con discontinuità. D) Card (1999).
A) Soluzioni lineari ottimali B) Serie lineari operative C) Segmenti di linea sovrapposti D) Minimi quadrati ordinari
A) Approcci classici o frequentisti B) Metodo generalizzato dei momenti C) Statistica bayesiana D) Metodo dei minimi quadrati ordinari (OLS)
A) Stima di massima verosimiglianza B) Metodo generalizzato dei momenti C) Statistica bayesiana D) Metodo dei minimi quadrati ordinari (OLS)
A) Estrarre relazioni semplici da grandi set di dati. B) Ignorare l'analisi statistica negli studi economici. C) Concentrarsi esclusivamente sui dati storici. D) Creare modelli teorici complessi senza utilizzare dati.
A) Bias di specificazione B) Causalità bidirezionale C) Manipolazione dei dati per ottenere risultati statisticamente significativi D) Collinearità
A) Consistenza B) Imparzialità (assenza di bias) C) Efficienza D) Distorsione (bias)
A) Aumentando le dimensioni del campione dei loro studi. B) Ignorando completamente le critiche. C) Adottando metodologie quasi sperimentali. D) Utilizzando esclusivamente dati storici.
A) Ragnar Frisch B) Henry Ludwell Moore C) Udny Yule D) Jan Tinbergen
A) Modellazione causale strutturale B) Analisi delle serie temporali C) Econometria bayesiana D) Studi controllati randomizzati
A) "Mathematical Psychics" di Francis Ysidro Edgeworth B) "Political Arithmetick" di Sir William Petty C) "Synthetic Economics" di Henry Ludwell Moore D) "Manuale di economia politica" di Vilfredo Pareto |