A) Karl Marx B) Adam Smith C) John Maynard Keynes D) Friedrich Hayek
A) Domanda e offerta B) Prodotto interno lordo (PIL) C) Inflazione D) Indice dei prezzi al consumo (CPI)
A) Economia keynesiana B) Economia classica C) Economia comportamentale D) Economia marxiana
A) Costo medio B) Costo d'opportunità C) Costo marginale D) Costo fisso
A) Equilibrio B) Prezzo di listino C) Eccedenza D) Carenza
A) Economia di mercato B) Economia di comando C) Economia mista D) Economia pianificata
A) Efficienza di Pareto B) Politica fiscale C) Inflazione D) Monopolio
A) Microeconomia B) Macroeconomia C) Economia internazionale D) Economia dello sviluppo
A) Profitto B) Costo operativo C) Punto di pareggio D) Perdita
A) Domanda e offerta B) Elasticità C) Concorso D) Potere monopolistico
A) Scarsità B) Equilibrio C) Eccedenza D) Abbondanza
A) Fallimento del mercato B) Esternalità C) Discriminazione dei prezzi D) Monopolio
A) Un modello matematico. B) Uno studio empirico. C) Una definizione chiara e concisa. D) Un'analisi delle difficoltà, dei limiti e delle controversie legate alle definizioni e ai confini della disciplina.
A) Congetture matematiche B) Narrazioni storiche C) Ipotesi scientifiche empiriche D) Tesi filosofiche sostanziali
A) Alexander Rosenberg e Daniel M. Hausman B) Immanuel Kant e John Stuart Mill C) Friedrich Hayek e Milton Friedman D) Karl Marx e Adam Smith
A) Le implicazioni etiche delle decisioni economiche. B) Lo sviluppo storico delle teorie economiche. C) L'implementazione pratica delle politiche economiche. D) Lo stato dei modelli economici altamente idealizzati.
A) Amartya Sen B) Ludwig von Mises C) Immanuel Kant D) John Stuart Mill
A) Questo è oggetto di dibattito, poiché mette in discussione se siano altrettanto affidabili delle previsioni nelle scienze naturali. B) Sì, perché sono sempre verificabili empiricamente. C) No, perché si basano solo su percezioni. D) Sì, perché seguono leggi matematiche rigorose.
A) Karl Marx B) Robert Nozick C) Immanuel Kant D) John Rawls
A) L'evoluzione storica del pensiero economico. B) Le teorie economiche possono formulare delle 'leggi'? C) Come implementare efficacemente le politiche economiche? D) Le implicazioni etiche delle decisioni economiche.
A) L'implementazione pratica delle politiche economiche. B) Lo sviluppo storico del pensiero economico. C) Come dovrebbero essere dimostrate le teorie economiche, inclusa la necessità che siano verificabili empiricamente? D) Le implicazioni etiche delle decisioni economiche.
A) Teoria dell'utilità B) Teoria della scelta razionale C) Teoria dei giochi D) Teoria della prospettiva
A) Approcci basati sui diritti (deontologici) B) Approcci utilitaristici C) Consequenzialismo D) Etica delle virtù
A) Come si possono semplificare i modelli economici? B) Chi trae vantaggio dalle politiche economiche? C) Quali sono le origini storiche del pensiero economico? D) Stiamo sostenendo che le teorie si riferiscono alla realtà o alle percezioni?
A) Perché manca di verifica empirica. B) Perché si occupa esclusivamente di fenomeni naturali. C) Perché presenta caratteristiche specifiche e aspetti evidenti delle scienze naturali, pur trattando fenomeni sociali. D) Perché è puramente teorica.
A) Il contesto storico del pensiero economico. B) Come conosciamo le cose, inclusa la natura delle affermazioni di verità formulate dalle teorie economiche. C) Le implicazioni etiche delle decisioni economiche. D) Le basi matematiche dei modelli economici.
A) Economia marxista B) Scuola austriaca C) Scuola di Chicago D) Economia keynesiana
A) Interesse personale B) Regolamentazione governativa C) La carità D) Norme sociali
A) Immanuel Kant B) John Locke C) René Descartes D) David Hume
A) Friedrich Hayek B) Milton Friedman C) Amartya Sen D) John Maynard Keynes
A) Utilitarismo B) Etica deontologica C) Esistenzialismo D) Etica delle virtù |