A) Creare rappresentazioni visive dei dati. B) Per calcolare le medie dei dati numerici. C) Esaminare la relazione tra le variabili. D) Riassumere i dati categorici.
A) La dimensione del set di dati. B) Il numero di variabili nel modello. C) Il tipo di test statistico utilizzato. D) Quanto il modello si adatta ai dati osservati.
A) Indipendenza delle osservazioni B) Linearità C) Omoscedasticità D) Distribuzione normale dei residui
A) Analisi delle componenti principali B) Test chi-quadro C) Analisi di regressione D) Convalida incrociata
A) Quando un modello è troppo semplice e manca di potere predittivo. B) Quando un modello è troppo complesso e cattura il rumore nei dati. C) Quando un modello si adatta perfettamente ai dati di addestramento ma fallisce sui nuovi dati. D) Quando un modello è giusto e si generalizza bene a dati non visti.
A) Valutare la bontà dell'adattamento nella regressione logistica. B) Per riassumere la distribuzione di un set di dati. C) Per verificare l'ipotesi di linearità nei modelli di regressione. D) Valutare le prestazioni di un modello di classificazione.
A) Regressione logistica B) PCA C) ANOVA D) Albero decisionale
A) Raggruppare punti di dati simili in base a modelli o caratteristiche. B) Tracciare punti di dati in uno spazio bidimensionale. C) Per creare una singola misura composita da più variabili. D) Indagare le relazioni di causa-effetto.
A) Per automatizzare l'intero processo di modellazione. B) Creare nuove variabili di input dai dati esistenti per migliorare le prestazioni del modello. C) Per adattare il modello esattamente ai dati di addestramento. D) Per rimuovere tutte le variabili di input tranne quella più importante. |