A) Non hanno alcun impatto sulla distribuzione degli organismi. B) Forniscono un flusso continuo per tutte le specie. C) Influenzano solo le specie terrestri. D) Possono limitare la dispersione degli organismi lungo i corsi d'acqua.
A) Le cascate creano regimi trofici uniformi lungo tutto il corso del fiume. B) La presenza o l'assenza di determinate specie può causare differenze nelle zone a monte e a valle delle cascate. C) Le cascate aumentano il numero di predatori nella zona. D) Le cascate eliminano tutte le piante acquatiche.
A) L'ecosistema terrestre circostante. B) L'ambiente stesso della cascata. C) Ambienti oceanici profondi. D) Regioni desertiche.
A) Queste cascate ospitano una biodiversità molto maggiore di quanto si pensasse in precedenza. B) Supportano un numero di specie inferiore a quanto previsto. C) Non hanno un impatto ecologico significativo. D) Non presentano alcuna forma di vita acquatica.
A) Aumentano la temperatura nelle loro vicinanze. B) Provocano la siccità nell'area circostante. C) Creano un microclima caratterizzato da temperature più basse e maggiore umidità. D) Non hanno alcun effetto sulle specie terrestri.
A) Alberi tropicali. B) Cactacee e piante succulente. C) Arbusti desertici. D) Muschi e epatiche.
A) I pinguini e gli orsi polari. B) Le aquile e i falchi. C) I gufi e i falchi pellegrini. D) Le rondini nere e i piovanelli dal collare bianco.
A) Per una migliore esposizione alla luce solare. B) Per rimanere asciutti durante la pioggia. C) Per evitare i predatori. D) Per essere più vicini alle fonti di cibo.
A) Si formano solo dopo la pioggia o lo scioglimento di grandi quantità di neve. B) Scendono continuamente. C) Sono sempre situate sottoterra. D) Non si prosciugano mai.
A) Esclusivamente sulla terraferma. B) Nelle profondità dell'oceano, dove l'acqua fredda e più densa scorre sopra una cascata e affonda al di sotto dell'acqua più calda. C) Nei deserti. D) Solo nei laghi di acqua dolce.
A) Da 5000 piedi (circa 1524 metri) a 10.000 piedi (circa 3048 metri) di profondità. B) Dalla superficie fino a 1000 piedi (circa 305 metri) di profondità. C) Non scorre sott'acqua. D) Da un punto situato a 2000 piedi (circa 610 metri) sotto la superficie fino a circa 11.500 piedi (circa 3500 metri) di profondità.
A) Un buco nel letto roccioso. B) Un letto di fiume con una pendenza molto ripida. C) Un canyon o una gola profonda a monte. D) Una formazione simile a una grotta poco profonda, conosciuta come rifugio roccioso.
A) Più di tre metri all'anno. B) Meno di mezzo metro all'anno. C) Non si ritira; rimane stabile. D) Fino a un metro e mezzo all'anno.
A) Alexander von Humboldt B) Oscar von Engeln C) William Morris Davis D) Edward Rashleigh
A) Idrologia B) Studio delle cascate C) Idrologia delle cascate D) Geomorfologia
A) Andrew Goudie B) William Morris Davis C) Oscar von Engeln D) Edward Rashleigh
A) Cascate del Niagara B) Cascate di Saint Anthony C) Cascate di Carbet D) Cascate Vittoria
A) Cristoforo Colombo B) Louis Hennepin C) David Livingstone D) Brian J. Hudson
A) Fiume Victoria B) Cascate della Regina C) Cascate Livingstone D) Mosi-oa-Tunya
A) 2006 B) Anni '1820 C) 1884 D) 1942
A) Andrew Goudie B) Edward Rashleigh C) Oscar von Engeln D) William Morris Davis
A) Costruire canali B) Riempirle di cemento C) Utilizzare elicotteri D) Demolire le cascate
A) Cascate del Niagara. B) Tyssestrengene, in Norvegia. C) Cascate Vittoria. D) Cascate dell'Angelo.
A) Venti-cinque. B) Cinquanta. C) Quarantacinque. D) Trentotto.
A) Jivaroan B) Shinto C) Otavalo D) Kaluli
A) Cascate di Inga B) Cascate di Angel C) Cascate di Khone Phapheng D) Cascata delle Marmore
A) Popolo Kaluli B) Popolo Otavalo C) Michael Harner D) J. M. W. Turner |